venerdì 28 marzo 2008

Repubblica "inbufalita"

Sembra incredibile, spariti dagli schermi televisivi lo sconcio dei cumuli di immondizia, spunta un’altra grana in Campania : la diossina nella mozzarella di bufala.
Facciamo un passo indietro, ma il problema immondizia l’abbiamo risolto ? nessuno ha informazioni precise !
Pare di no comunque. Infatti se avessimo avuto la fortuna di averlo risolto, la grancassa della politica ne farebbe una bandiera elettorale nauseante.
Oggi quindi embargo internazionale sulla nostra mozzarella di bufala e un negativo giudizio degli “amici” della Commissione Europea sull’insufficiente controllo della situazione, ci portano nuovamente sotto i riflettori mondiali !
Grazie alla repubblica in Italia non abbiamo bisogno di giochi olimpici per essere sulla bocca di tutti. A noi basta una mozzarella !
Quanto ancora dovremmo sopportare Istituzioni che non sanno garantirci neppure una mozzarella ?
In questo caso infatti, sia che la diossina sia presente, sia che il prodotto risultasse perfetto, nessuno può negare che ci troviamo di fronte ad una repubblica che fa dell’assoluta incapacità di gestire un problema, anche banale, la sua unica bandiera !
Nel caso questo formaggio risultasse non commestibile, le istituzioni non sono state in grado di salvaguardare la salute dei cittadini, ed hanno dovuto farsi tirare le orecchie dai controlli doganali dell’estremo oriente. In caso contrario, se la mozzarella risultasse commestibile la repubblica dimostra di non aver il “carattere” per difendere davanti al mondo l’operato delle aziende italiane e dei lavoratori italiani. E’ una sconfitta comunque. L’ennesimo caso di assoluta mancanza di credibilità della repubblica italiana.
Attendendo con ansia la data del 13/14 aprile, per continuare convintamene la tradizione di non essere complice di questa pagliacciata, spero in un astensionismo alle urne da record, unico segnale popolare di dissenso che non può essere censurato da nessuno.
Consoliamoci nel frattempo con l’X Factor, o con il Grande Fratello, in quanto lo sconto di 2 centesimi sul prezzo della benzina non ha rallegrato nessuno, e sembra più una presa in giro che un provvedimento serio per rilanciare un Paese in difficoltà.
Qualcuno quasi due secoli fa disse che l’Italia era null’altro che un’espressione geografica, oggi grazie alla repubblica possiamo affermare d’essere soltanto una “bufala”.

28.03.2008 - Alberto Conterio