lunedì 23 marzo 2009

Lettera ad un figliolo italiano


Caro figlio mio, ho deciso di scriverti oggi, perché desidero che questo mio stato d’animo, non sia per te un episodio passeggero come tanti altri. La tua piccola persona con la giusta spensieratezza ed i tuoi mille interessi di bambino, ti porterebbero inevitabilmente a dimenticare quanto sto per rivelarti nel breve volgere di qualche giorno, e ciò non è bene per te e per la nostra Italia.
Vedi tesoro mio, il nostro Paese, che sembra tanto piccino se confrontato con gli altri quando guardiamo assieme l’atlante mondiale, in verità è un grande Paese in tutto.
Anche se offuscato di recente dalla cecità di persone neanche troppo intelligenti, non vorrei mai che tu debba vergognarti in futuro di esso.
Può darsi che tu un giorno abbia la possibilità di decidere cosa fare per la nostra Italia, …non è solo la speranza di un papà che desidera un avvenire luminoso per il proprio figlio, ma è anche la speranza di un italiano che ama la propria Patria.
Quel giorno potrai rileggere queste righe !
La settimana passata, oltre al 19 di marzo, festa del papà, che tu hai onorato a scuola con un lavoretto manuale molto gradito, prevedeva la data storica del 17 Marzo.
E’ davvero un peccato, che in tutta Italia a scuola, per dei bambini di 9 anni come te si sia potuto sorvolare su questa importante data.
Questa è la data che segna la nascita dell’Italia nostra. Il 17 marzo 1861 !
In tutto il mondo si festeggiano date simili, …sono date che segnano unità, fratellanza tra le persone, orgoglio di appartenenza, la fine di sofferenze ingiuste. Forse la maestra tua, come tutte le altre maestre italiane ha davvero troppo da fare, se non riesce a dedicare una giornata alla nascita dell’Italia, anche se… se il tempo per parlare e festeggiare halloween lo si trova sempre vero ?
La mia non vuol essere una critica, soltanto una constatazione.
Del resto non possiamo che constatare con tristezza che i nostri figli, diventano adulti senza conoscere nulla della propria storia di Italiani. Saranno così costretti a vergognarsi di esserlo, essendo cresciuti tra un telegiornale e l’altro, dove da anni non si sente altro che parlare di mafia, camorra, corruzione, truffe, omicidi, stupri e bassezze di ogni tipo.
Ecco, quello che desidero davvero per il tuo futuro, e che tu non debba vergognarti mai di essere Italiano. Un italiano nel mondo è sempre un valore aggiunto !
Eppure sarebbe bastato davvero poco a fare una lezione unica martedì 17 ai bambini di tutt’Italia parlando semplicemente di fratellanza tra le persone da sud a nord, dell’importanza in questo mondo in profonda trasformazione e di crisi dell’unità, cantare tutti assieme almeno una strofa dell’inno di Mameli !
“Tre colombi come una fava” verrebbe da dire, …storia, educazione civica e musica, all’insegna dell’Italia nostra madre.
E’ davvero un misero Paese l’Italia di oggi, se non riesce a ricordarsi la propria nascita ? No caro figliolo, non è l’Italia che è misera, …misere sono le persone che non tramandano ricordi o che non hanno ricordi !
Noi ricorderemo assieme d’ora in poi il 17 marzo. Vedrai che ogni anno sarà una sorpresa, ogni anno sarà più interessante. Come piemontesi soprattutto, non dimenticheremo che si combattè una guerra durissima contro lo straniero, per giungere all’unione di tutti gli italiani sotto la medesima bandiera. La bandiera d’Italia da oltre 160 anni, non è quella che sventola stanca, sporca e sfilacciata dal pennone della tua scuola, ma è quella che il tuo papà difende da ogni critica e fa sventolare con orgoglio dal balcone della nostra casa.. Verde, bianca e rossa, dove il bianco non si presenta vuoto come i valori morali d’oggi, ma pieno delle tradizioni e dei colori di mille anni di gloriosa epopea !
Ora devo terminare perché il groppo che sento in gola mi soffoca e mi scendono alcune lacrime dagli occhi.

I papà non possono piangere, ma possono sperare, e soprattutto educare !
Torna a giocare adesso, …torna alla tua spensieratezza, ma ricordami a fine settimana di parlarti di un’altra importante data della nostra Storia, …marzo non è solo il mese della primavera e della festa del papà !

23.03.2009 - Alberto Conterio

Pubblicato da Politicamentecorretto.it

http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=11747

Pubblicato sul sito dell'Unione Monarchica Italiana

http://www.monarchia.it/news.html#letterafiglio

mercoledì 11 marzo 2009

Deputati, ...musicisti poco virtuosi.


E’ di questi giorni la notizia che alla Camera dei Deputati si è deciso di utilizzare un nuovo voto elettronico che si basa sul rilevamento delle impronte digitali dei parlamentari al momento della votazione.
Presentato sui media stampati e non, come un moderno sistema in grado di vanificare l’opera dei così detti “pianisti”, cioè di quei Deputati che votano anche per il collega assente, questa notizia si è presto persa tra le innumerevoli altre che ogni giorno ci bombardano senza sosta.

Finalmente, verrebbe da dire, …bene quel che finisce bene !
Non vorrei sembrare polemico, personalmente invece, ritengo sia una cosa scandalosa !
Cominciamo con il sottolineare che questa innovazione, ha un Costo di circa 450.000 Euro, e che questi soldi rappresentano per il popolo italiano la beffa dopo il danno.
Non sono sufficienti infatti i costi che occorre sopportare per alimentare la classe politica più costosa ed inutile del mondo, definita “la Casta” sono necessari altri soldi per garantire che le votazioni alla camera siano trasparenti, visto che gli “Onorevoli” Deputati si sono dimostrati in questi anni, degli incalliti imbroglioni, incapaci di rispettare delle regole e di farle rispettare, cosi come sono incapaci di avere la dignità necessaria a rappresentarci in Parlamento !
Saranno soldi ben spesi ?
Viene da dire di no, in quanto l’adesione al nuovo sistema di votazione è volontaria e ad oggi sono 19 i parlamentari che hanno rifiutato l’utilizzo del nuovo sistema e un altro centinaio non si sono ancora espressi.
Siamo al ridicolo quindi, di una repubblica che incapace di garantire la trasparenza delle votazioni effettuate dagli “Onorevoli”, spende dei soldi pubblici per auto controllarsi, ma allo stesso tempo si tutela nei suoi privilegi, rendendo il sistema facoltativo e non obbligatorio.
A questo punto se tutti i parlamentari optassero per “saltare” questa garanzia (come potrebbero), i 450.000 Euro sarebbero stati buttati al vento ? Pare di si !
Disquisendo sull’argomento, vogliamo far notare ancora, come questo provvedimento alla Camera, contrasti con la stessa Costituzione, che parla della assoluta simmetria tra la Camera e Senato. Pare infatti che esso (il provvedimento) entrato in funzione ieri 10 marzo solamente alla Camera, non sarà molto probabilmente adottato al Senato, dove potranno continuare le irregolarità di voto tipiche della carente etica e moralità fin qui dimostrata dai nostri politici.
Insomma, il caos repubblicano continua !
Queste istituzioni nate per moralizzare e rinnovare il paese nel 1946, si sono dimostrate in questi anni assolutamente poco trasparenti e molto scorrette, arrivando come in questo caso a limitare addirittura la democrazia tanto invocata.

Chi semina vento del resto, raccoglie soltanto tempesta…

11.03.2009 - Alberto Conterio


Pubblicato da Politicamentecorretto.it
Pubblicato sul sito Dell' Unione Monarchica Italiana