mercoledì 11 marzo 2009

Deputati, ...musicisti poco virtuosi.


E’ di questi giorni la notizia che alla Camera dei Deputati si è deciso di utilizzare un nuovo voto elettronico che si basa sul rilevamento delle impronte digitali dei parlamentari al momento della votazione.
Presentato sui media stampati e non, come un moderno sistema in grado di vanificare l’opera dei così detti “pianisti”, cioè di quei Deputati che votano anche per il collega assente, questa notizia si è presto persa tra le innumerevoli altre che ogni giorno ci bombardano senza sosta.

Finalmente, verrebbe da dire, …bene quel che finisce bene !
Non vorrei sembrare polemico, personalmente invece, ritengo sia una cosa scandalosa !
Cominciamo con il sottolineare che questa innovazione, ha un Costo di circa 450.000 Euro, e che questi soldi rappresentano per il popolo italiano la beffa dopo il danno.
Non sono sufficienti infatti i costi che occorre sopportare per alimentare la classe politica più costosa ed inutile del mondo, definita “la Casta” sono necessari altri soldi per garantire che le votazioni alla camera siano trasparenti, visto che gli “Onorevoli” Deputati si sono dimostrati in questi anni, degli incalliti imbroglioni, incapaci di rispettare delle regole e di farle rispettare, cosi come sono incapaci di avere la dignità necessaria a rappresentarci in Parlamento !
Saranno soldi ben spesi ?
Viene da dire di no, in quanto l’adesione al nuovo sistema di votazione è volontaria e ad oggi sono 19 i parlamentari che hanno rifiutato l’utilizzo del nuovo sistema e un altro centinaio non si sono ancora espressi.
Siamo al ridicolo quindi, di una repubblica che incapace di garantire la trasparenza delle votazioni effettuate dagli “Onorevoli”, spende dei soldi pubblici per auto controllarsi, ma allo stesso tempo si tutela nei suoi privilegi, rendendo il sistema facoltativo e non obbligatorio.
A questo punto se tutti i parlamentari optassero per “saltare” questa garanzia (come potrebbero), i 450.000 Euro sarebbero stati buttati al vento ? Pare di si !
Disquisendo sull’argomento, vogliamo far notare ancora, come questo provvedimento alla Camera, contrasti con la stessa Costituzione, che parla della assoluta simmetria tra la Camera e Senato. Pare infatti che esso (il provvedimento) entrato in funzione ieri 10 marzo solamente alla Camera, non sarà molto probabilmente adottato al Senato, dove potranno continuare le irregolarità di voto tipiche della carente etica e moralità fin qui dimostrata dai nostri politici.
Insomma, il caos repubblicano continua !
Queste istituzioni nate per moralizzare e rinnovare il paese nel 1946, si sono dimostrate in questi anni assolutamente poco trasparenti e molto scorrette, arrivando come in questo caso a limitare addirittura la democrazia tanto invocata.

Chi semina vento del resto, raccoglie soltanto tempesta…

11.03.2009 - Alberto Conterio


Pubblicato da Politicamentecorretto.it
Pubblicato sul sito Dell' Unione Monarchica Italiana

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