giovedì 15 ottobre 2009

Da che parte andiamo ?

Abolizione dei Senatori a vita e CMI

Stamane, leggo in posta il Comunicato stampa del CMI, Coordinamento Monarchico Italiano a firma del suo portavoce e mi viene spontaneo scrivere una breve riflessione. Non è da me lo so, è contro l’etica del mio essere Monarchico, ma ritengo la cosa troppo vistosa per non evidenziarla… magari facciamo tutti esperienza per la prossima volta.

Apprendo infatti :


COORDINAMENTO MONARCHICO ITALIANO
IL PORTAVOCE
Comunicato stampa

14 ottobre 2009
Il CMI per l’abolizione dei Senatori a vita

Dopo la proposta al capo dello Stato, ieri, da parte di un deputato, di nominare un nuovo Senatore a vita, il
CMI ribadisce la sua opposizione a tale carica, che non ha più senso dopo l’abolizione del Senato del Regno
e che può interferire negativamente con il corso democratico.
Debbono essere parlamentari e poter votare solo persone elette democraticamente dal popolo italiano.

…riflessione :

Siamo oggi contrari all’elezione a vita di talune persone alla carica di senatore a vita perché ?
Perché in questi anni sono state nominate persone poco degne o dichiaratamente di parte ?
Può essere un motivo valido… se, se non fosse appunto, che siamo Monarchici.

Essendo Monarchici - e mi stupisco dell’opinione espressa dal Coordinamento Monarchico Italiano che “dovrebbe” essere di fede monarchica - questo modo di pensare non ci dovrebbe neppure sfiorare !

Quando al Quirinale c’era un Re, la nomina dei Senatori a vita era una cosa negativa ? Direi di no, …e quindi ?
Quindi non è l’istituto dei Senatori a vita che deve essere abolito o modificato, ma occorre abolire o modificare a monte chi designa e nomina queste persone.

Ecco perché mi stupisco dell’opinione del CMI. Come facciamo a non accorgerci di perdere - secondo questo criterio di pensiero - dei valori.
Le disquisizioni sulle Democrazia le abbiamo fatte tutte, ed abbiamo più volte e da più fonti sentito dire che la Democrazia, è oggi più che mai falsa perché “indotta” dai media, dalle mode, dall’ignoranza (ingenua e buona) di coloro che hanno il diritto di voto. Ed allora noi vogliamo appoggiare totalmente il Senato su queste fondamenta ?

Su questo argomento, importante e giustamente critico, dovremmo essere noi monarchici a puntare il dito, a fare confronti, a cercare e trovare il giusto spunto per far ragionare la gente sulle differenze, tra la repubblica falsa e corrotta che abbiamo ed una Monarchia garante quale quella che abbiamo buttato a mare.

Invece il CMI, che si erge, o si vuol ergere al di sopra del mare delle sigle e siglette monarchiche, esclude a priori questa possibilità e punta sulla scelta “popolare”, incurante o palesemente in malafede, che la gente o il popolo - che ha l’illusorio potere di decidere - non è nella condizione di poterlo fare meglio di quanto non lo fa il Sig. Presidente della repubblica in carica …anzi !

Ed allora ?
Intanto cominciamo con il dire alla gente che il problema evidenziato nasce perché colui che deve rappresentare il nostro Paese e dovrebbe fare da garante, non è in grado di farlo serenamente perché è un politico come gli altri, sfatando il mito che un Presidente è da preferire sempre ad un Sovrano, perché è la persona migliore ed è scelto perché è il migliore !
Poi possiamo ricordare alla gente che ovunque nel mondo la Democrazia non fa obbligatoriamente rima con repubblica come ci fanno credere gli interessati, ma che molto spesso si sposa meravigliosamente bene con la Monarchia, dove l’ago della bilancia, non deve nulla a nessuno per sedere sul trono.

Sono cose semplici, che ho iniziato a far comprendere anche al primo dei miei figli che compirà 10 anni l’anno prossimo. Pare anche che abbia capito il senso del discorso…
Non dobbiamo inventare nulla di complicato, non abbiamo bisogno di coordinare nulla, abbiamo solo bisogno di restare tutti con i piedi bene a terra e di riflettere 30 secondi prima di aprire bocca o di scrivere un comunicato.

Forza che con un poco di buona volontà possiamo farcela !
15.10.2009 - Alberto Conterio

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