giovedì 14 maggio 2009

Credibilità delle Istituzioni

La credibilità delle istituzioni di un Paese civile passa attraverso una serie di grandi e piccoli fattori, che nella loro globalità forniscono al cittadino la “sensazione” positiva o negativa in questione.
Questi fattori, possono essere “misurati” in modo pratico dai cittadini stessi, facendo la differenza tra quanto pubblicizzato o promesso e quanto è realmente riscontrabile nella vita di ogni giorno.
Sanità, sicurezza, burocrazia, istruzione, diritti, e perché no anche doveri.

Guardando proprio al binomio diritti e doveri di ognuno di noi, mi sento di affermare secondo mio modesto parere, che le nostre ormai “famose” istituzioni repubblicane, zoppicano assai!
Se è vero che esse devono fare in modo che tutti i cittadini siano informati delle imminenti elezioni per il rinnovo dei nostri rappresentanti al Parlamento Europeo, è vero anche, che non dovrebbero farlo nel modo utilizzato in questi giorni.
Gli spot televisivi che ripetutamente vanno in onda infatti, tendono a colpevolizzare il cittadino eventualmente non intenzionato al voto. Lo spot, recita in modo esplicito, che questo appuntamento è un diritto-dovere. Personalmente ritengo che sia una forzatura ignobile e vergognosa!
Io non ho certamente la preparazione giuridica sufficiente per stabilire la veridicità o meno di tale affermazione, però ho la memoria buona (ancora) per ricordarmi e ricordare agli smemorati che furono le stesse Istituzioni nel 2005, nelle figure del Presidente del Senato Marcello Pera e del Presidente della Camera Pierferdinando Casini (rispettivamente la seconda e la terza carica dello Stato di allora) a indicare nell’astensionismo una delle possibili scelte dell’elettore. Non ricordo in quell’occasione (voto referendario per l’abrogazione della Legge sulla fecondazione assistita) di aver sentito parlare o di leggere di “diritto-dovere”…o sbaglio ?
Tornando ad oggi quindi, i doveri dei cittadini e i loro diritti, sono per questa repubblica valori a geometria variabile, che si estendono o si ritraggono a secondo degli interessi contingenti della politica o sono tali sempre ? Sarebbe opportuno chiarire questa discordanza. Non crediamo che il grado di credibilità complessiva dell’attuale repubblica avrebbe a migliorare di molto, …sarebbe semplicemente una questione di buon gusto! Grazie.

14.05.2009 - Albero Conterio

Pubblicato su Nuova Provincia di Biella - Sabato 16.05.2009 e su Politicamentecorretto di Salvatore Viglia in data 16.05.2009

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