giovedì 4 ottobre 2012

Tra federalismo e decentramento


Tra federalismo e decentramento
Come rubare di più in assenza di Stato e controlli… In Italia abbiamo inventato anche Far West !

In questi giorni, siamo costretti ad assistere a l’ennesimo caso di politica corrotta a spese dei cittadini. I cittadini che già in altra occasione, ho preferito definire “sudditi”, sono infatti testimoni dell’affondamento della politica periferica o locale delle Regioni e del regionalismo. Un sistema basato sugli sprechi, e le ruberie possibili perché in presenza di “autocontrollo”, creato ad immagine e somiglianza della “migliore” prima repubblica. Se non avessimo da piangere per il peso insopportabile di una tassazione folle, abbinata alla mancanza di lavoro ed in presenza degli stipendi tra i più bassi d’Europa, ci si potrebbe divertire parecchio ripercorrendo la strada intrapresa negli ultimi 15 anni in favore del federalismo (parolaccia immonda).
Un percorso di autonomie ad ogni livello, e di altre panzanate spacciate come panacea a tutti gli italici problemi da quei ridicoli figuri in cravatta verde e loro sosia.


Per anni hanno predicato il falso, facendoci credere che con meno Stato e più autonomia la gente avrebbe risparmiato avendo in ritorno maggiori servizi.
Risvegliati dal questo “sogno”, abbiamo finalmente compreso che la politica locale fatta di Regioni, autonomie speciali, Province inutili di quattro gatti, Comunità montane ed una pletora infinita di Comuni (di soli tre gatti… soprattutto al nord) ecc. ecc., disperdono una quantità enorme di denaro, senza limite alcuno e senza apportare nessun beneficio alla società, gravandola anzi di ulteriori balzelli e specifiche addizionali.
Che dire del lavaggio di cervello operato in televisione per orientare l’opinione pubblica a credere questo Paese in difficoltà a causa dell’evasione fiscale? Altro che la solita solfa della repubblica delle libertà nata dalla resistenza… ci troviamo in pieno regime. Del resto questa è il Paese dove i giornalisti finiscono in carcere per reati d’opinione ! 
Non disperiamo comunque. Il molto Onorevole Senatore Calderoli, già titolare dell’attuale Legge elettorale, definita dallo stesso “una porcata”, e stato incaricato di formulare una bozza della nuova Legge che si dovrà approntare per andare al voto in primavera (quando si dice che il buon giorno si vede dal mattino !!!).
Varata questa legge, si potrà cambiare di numerale all’attuale repubblica, ed il ciclo… pardon, il raggiro potrà riprendere indisturbato, credendo di trovarci per magia in un Paese nuovo ed immacolato. Così almeno vuol farci credere Napolitano dalle sue stanze dorate del Quirinale ! 

Alberto Conterio - 04.10.2012

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