giovedì 13 gennaio 2011

Alla repubblica serve una Legge per sentirsi italiana...

Alla repubblica serve una Legge per sentirsi italiana…

Basilicata :
Approvato in commissione un Progetto di Legge per il recupero monumenti in vista del 150° Unità d’Italia

Potenza, 12 gennaio 2011

Si è riunita in mattinata la Commissione permanente Affari istituzionali del Consiglio regionale della Basilicata che ha approvato a maggioranza la proposta di legge su ''150 anni dell'Unità d'Italia: recupero e realizzazione di monumenti, cippi e lapidi'', presentata dai consiglieri Scaglione, Vita, Singetta, Navazio e Pici.

Il testo, che passa ora all'esame dell'Aula per la definitiva approvazione, consentirà alla Regione Basilicata di erogare contributi economici ai Comuni che si impegneranno nella realizzazione e nel recupero di opere commemorative dei caduti militari e civili nel processo di unificazione nazionale, al fine di tutelarne la memoria.

Approvata a maggioranza anche la proposta di legge costituzionale concernente il ''Riconoscimento dell'inno di Mameli quale inno ufficiale della Repubblica''.


Sull'argomento il presidente De Filippo, udito nel corso della seduta, ha sottolineato che ''se il Consiglio regionale approverà definitivamente la proposta, ai sensi dell'articolo 121 della Costituzione una piccola Regione come la Basilicata potrà portare l'iniziativa all'attenzione del Parlamento e dare la spinta necessaria all'ufficializzazione definitiva di un simbolo importante per lo spirito dell'Unità che oggi non è disciplinato dalla legge''. Anche questo provvedimento verrà esaminato e approvato in via definitiva dal Consiglio regionale.

Nel corso della riunione il presidente della Giunta è stato udito, anche, in merito all'iter attuativo di un articolo della legge finanziaria 2010 che istituisce l'Unità interdipartimentale ''Film Commission''. Assicurando ''tempi brevi'' per l'attuazione del provvedimento da parte dell'esecutivo regionale, De Filippo ha sottolineato il suo riscontro positivo sulle osservazioni avanzate dalla commissione Affari istituzionali.

Tratto da : Agenzia (ASCA)


Osservazioni e commenti :

Infierire in questi casi è particolarmente brutto, in quanto sembra di avere a che fare con dei bambini…
Sicuramente l’iniziativa ha dei meriti non c’è dubbio, ma serve anche a fare delle riflessioni e a puntualizzare delle responsabilità precise :
Dalla notizia apprendiamo - ma già lo sapevamo - che “il canto degli italiani”, musicato da Michele Novaro, dopo “soli” 64 anni e 6 mesi circa, è l’inno della repubblica italiana in via provvisoria, e lo si vorrebbe ufficializzare una volta per tutte. Viene da ridere, …perché, mentre abbiamo trovato il tempo di demolire l’unità degli italiani e la dignità di una nazione, questa repubblica, non ha trovato il tempo di ufficializzare il suo inno dopo 60 di potere incontrastato !
Per carità, ci sono argomenti più importanti, e basta leggere le dichiarazioni di questi giorni rilasciate dal Presidente Napolitano sull’argomento “150°” per rendersi conto che “il canto degli italiani” è l’ultima delle preoccupazioni sue !

Tra le righe dell’Agenzia , si viene inoltre a comprendere, che il senso di appartenenza a questo Paese, ha bisogno di una “Legge dello Stato” che richiami le istituzioni o chi di dovere, a sentire l’orgoglio di ricordare e tenere dignitosamente in ordine, i monumenti, le targhe e quant’altro rappresentino la memoria dell’epopea gloriosa del Risorgimento, dal quale l’Italia e sorta a nazione e potenza internazionale solo 150 anni fa !
Per comprendere quanto ridicolo sia questo fatto e le cause che hanno portato la Commissione permanente Affari istituzionali del Consiglio regionale della Basilicata ad essere forse, l’apripista per un provvedimento parlamentare a livello nazionale, è sufficiente fare qualche chilometro oltre confine, per rintracciare un monumento similare straniero. Una volta trovato, non si farà la minima fatica a capire la distanza siderale che divide questa repubblica dal normale rispetto, che in ogni altra nazione civile viene religiosamente osservato nella cura di questi manufatti.

Anche nelle località più sperdute ed impervie un monumento o una lapide a ricordo di un fatto, un personaggio o altro abbiano a che fare con l’identità stessa della nazione, sono onorati sempre con una ordinaria manutenzione e molto spesso, con abbondanti fiori freschi in omaggio, in ogni periodo dell’anno.
Ricordo che in Inghilterra, anche le semplici panchine al parco, intitolate ognuna ad un diverso, semplicissimo e sconosciuto soldato, vengono periodicamente lucidate e onorate dalle scolaresche più giovani, che contribuendo a mantenerle dignitose e pulite, scoprono la storia del loro Paese formandosi una coscienza nazionale che questa repubblica nostra ha voluto cancellare per non dover subire l’impari confronto con l’Italia Sabauda che l’ha preceduta.

Bene quindi l’iniziativa, ma male, anzi molto male, i motivi evidenti che l’hanno ispirata !

Alberto Conterio – 13.01.2011

Nessun commento: