Il futuro
della Persia
Una marionetta sionista o una restaurazione
monarchica?
Continuano a farmi tenerezza quei personaggi che si definiscono monarchici, quando inneggiano per la Persia (oggi Repubblica Islamica dell’Iran) un ritorno alla monarchia dei Pahlavi.
La mia non è
una critica all’istituto monarchico, ci mancherebbe! Sono sempre stato a favore
di una monarchia e continuerò ad esserlo anche in futuro, per qualsiasi Paese
al mondo, perché sono convinto del vantaggio che rappresenta.
Mi riferisco
a questo “progetto” particolare di restaurazione per l’Iran.
Per
cominciare però, occorre fare piazza pulita di alcuni luoghi comuni su questa
Nazione.
Ci troviamo
di fronte ad una autocrazia teocratica è vero, dove però, tutte le religioni
diverse dall’Islam (sciita) vengono tollerate. Vi ricordate i bombardamenti democratici
delle forze aere sioniste su una moschea ebraica a Teheran? E le immagini delle
manifestazioni di piazza effettuate dalla popolazione in appoggio alle
istituzioni nazionali contro gli aggressori stranieri, che immortalavano tra i
manifestanti, donne a testa scoperta (senza velo islamico) smascherando per
sempre la becera propaganda dei nostri organi di informazione, che descrivono
queste, sempre coperte anche contro la loro volontà?
Lo sappiamo
ad esempio che il 60% delle donne in Iran possiede almeno una laurea. Vi sembra
questa una società che limita per legge la libertà delle donne ad istruirsi?
…perché è questo che si afferma in occidente sull’Iran!!!
Ed ora
torniamo alla restaurazione monarchica e alla propaganda degli ultimi mesi, che
ci mostra ad ogni occasione il Principe Reza Pahlavi, legittimo erede al trono
di persia: ed ogni occasione sembra più uno spot per pubblicizzare un prodotto
di consumo che la notizia di una possibile alternativa istituzionale all’attuale
Repubblica Islamica.
Diciamo che la
marionetta sionista Reza Pahlavi viene sponsorizzato da questi criminali per
favorire la libertà religiosa, la libertà delle donne o il diritto allo studio
in Iran?
E questo che
crediamo?
Essere
monarchici, o definirsi tale, dovrebbe voler dire sulla base di conoscenze
storiche e ragionamenti logici d’aver maturato l’esperienza necessaria ad
accorgersi delle fregature!
Davvero crediamo vantaggiosa per la popolazione una restaurazione monarchica con questi personaggi e presupposti?
Alberto Conterio - 25.06.2026

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