Interviste ad Alberto Conterio

sabato 27 giugno 2026

Il futuro della Persia

Il futuro della Persia

Una marionetta sionista o una restaurazione monarchica?

Continuano a farmi tenerezza quei personaggi che si definiscono monarchici, quando inneggiano per la Persia (oggi Repubblica Islamica dell’Iran) un ritorno alla monarchia dei Pahlavi.

La mia non è una critica all’istituto monarchico, ci mancherebbe! Sono sempre stato a favore di una monarchia e continuerò ad esserlo anche in futuro, per qualsiasi Paese al mondo, perché sono convinto del vantaggio che rappresenta.

Mi riferisco a questo “progetto” particolare di restaurazione per l’Iran.

Per cominciare però, occorre fare piazza pulita di alcuni luoghi comuni su questa Nazione.

Ci troviamo di fronte ad una autocrazia teocratica è vero, dove però, tutte le religioni diverse dall’Islam (sciita) vengono tollerate. Vi ricordate i bombardamenti democratici delle forze aere sioniste su una moschea ebraica a Teheran? E le immagini delle manifestazioni di piazza effettuate dalla popolazione in appoggio alle istituzioni nazionali contro gli aggressori stranieri, che immortalavano tra i manifestanti, donne a testa scoperta (senza velo islamico) smascherando per sempre la becera propaganda dei nostri organi di informazione, che descrivono queste, sempre coperte anche contro la loro volontà?

Lo sappiamo ad esempio che il 60% delle donne in Iran possiede almeno una laurea. Vi sembra questa una società che limita per legge la libertà delle donne ad istruirsi? …perché è questo che si afferma in occidente sull’Iran!!!

Ed ora torniamo alla restaurazione monarchica e alla propaganda degli ultimi mesi, che ci mostra ad ogni occasione il Principe Reza Pahlavi, legittimo erede al trono di persia: ed ogni occasione sembra più uno spot per pubblicizzare un prodotto di consumo che la notizia di una possibile alternativa istituzionale all’attuale Repubblica Islamica.

Guardiamo l’immagine che pubblico a corredo di questo articoletto: si tratta di fotografia scattata al compleanno del principe…
Vale la pena notare che la bandiera dei sionisti trucidatori di vecchi, donne e bambini è posta sopra a quella della Persia. Cosa ci faccia questa bandiera in occasione del compleanno di Reza poi, dovete proprio spiegarmela!

Diciamo che la marionetta sionista Reza Pahlavi viene sponsorizzato da questi criminali per favorire la libertà religiosa, la libertà delle donne o il diritto allo studio in Iran?

E questo che crediamo?

Essere monarchici, o definirsi tale, dovrebbe voler dire sulla base di conoscenze storiche e ragionamenti logici d’aver maturato l’esperienza necessaria ad accorgersi delle fregature!

Davvero crediamo vantaggiosa per la popolazione una restaurazione monarchica con questi personaggi e presupposti?

Alberto Conterio - 25.06.2026 

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