Aggiornamento dalla Commissione Covid
I danni da vaccino
erano noti, ma furono silenziati
Torno sull’argomento, perché questo, è “un passato” che può essere dimenticato come vorrebbero coloro che ci governano.
Dopo
aver compreso che le scelte operate durante la finta pandemia non furono
dettate dalla scienza come ci veniva detto e ripetuto prima e dopo i pasti, ma
furono dettate dalla politica per portare avanti un esperimento sociale, ora il
lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta ci svela un’altra importante
verità.
La
rivelazione di Maurizio Federico (importante dirigente con carriera
ultratrentennale all’Istituto Superiore di Sanità) e di quelle che fanno
tremare i polsi e mettono a mio avviso, una pietra tombale su tutto l’affare
Covid…
Diversi
ricercatori dell'Istituto Superiore di Sanità pubblicarono studi scientifici
attestando l’esistenza di gravi effetti avversi da vaccino eppure vennero
ignorati e contrastati anche.
I
“vaccini”, erano sicuri ed efficaci. Stop!
Ancora
una volta quindi, la scienza non centrava nulla, perché andava contro interessi e
scelte politiche prese a prescindere dal pericolo che correva la popolazione.
L’Istituto Superiore di Sanità, fu addirittura costretto con un comunicato stampa a smentire ufficialmente quanto denunciato da questi suoi ricercatori (degli Eroi quindi) e costoro vennero poi addirittura sottoposti a procedimenti disciplinari. Procedimenti poi conclusi con un nulla di fatto, ma al tempo servirono fermare la verità.
Se
eravamo abituati all'idea che la scienza potesse prendere in considerazione la
critica, l'errore, la contraddizione, dovemmo accettare al contrario che la
scienza era diventata dogma, fede religiosa, ideologia e politica.
Ma
il Professor Maurizio Federico va oltre: Il “vaccino” fu denominato come tale,
solo per non dover essere sottoposti a tutta un serie di studi sulla loro
sicurezza, come le verifiche di cancerogenicità, tossicità, etc.!
Studi
evitati altrimenti dovuti per legge ad introduzione di un nuovo farmaco.
In
questo modo si spiega perché siano stati messi in commercio in pochi mesi.
Insomma,
gli effetti erano già conosciuti nonostante i ridottissimi controlli e studi
effettuati!
Adesso,
ammesso che queste informazioni giungano alla moltitudine del popolo, ci sarà
qualcuno che cercherà di farci credere che il rischio era poca cosa e che è
valso a salvare tante vite. Balle…
Statisticamente,
un rischio di questo genere, non può essere giustificato da percentuale minima per
essere accettato o legittimato, soprattutto sapendo che l’efficacia è pari a zero!
Parliamo di
oltre 40 milioni di persone inoculate: che la percentuale di rischio sia 0,1 o
0,01% parliamo come minimo di 400.000 persone a rischio, altro che proteggere
la salute delle persone come sancito dall’Articolo 32 della Costituzione!!!
Sempre
durante l’audizione, viene confermata anche l’inutilità del Green Pass, un
documento di controllo, burocratico, privo di qualsiasi fondamento scientifico.
Era provato che avrebbe creato danni. Migliaia di persone che hanno diffuso il
virus, pensando di essere immuni perché avevano un QR code in tasca.
Una
situazione gestita in modo non solo autoritario ma anche sbagliato quindi!
Dobbiamo
inoltre essere consapevoli che queste decisioni furono prese coscientemente in
cattiva fede. Bisogna almeno sperarlo, perché altrimenti saremmo a parlare di
idioti incapaci!
Il Prof.
Maurizio Federico, al termine dell’audizione, ha comunque tenuto a precisare
che quanto da lui esposto, era il frutto di un suo studio e ricerca personale e
che non riflette (ancor oggi) le posizioni dell'Istituto per cui lavora!
Capito???
Nel
frattempo gli organi di disinformazione di massa, sono impegnati a divulgare i
risultati delle partite disputate per i mondiali di calcio… Amen!
Alberto Conterio - 26.06.2026


