Interviste ad Alberto Conterio

mercoledì 1 luglio 2026

Bilancio Meloni

Bilancio Meloni

Programma, propaganda e risultati

A quasi 4 anni dall’insediamento del governo Meloni, credo sia onesto proporre un bilancio di quanto fatto, anzi, di quanto percepito effettivamente dalla popolazione, perché quanto fatto, nel bene e nel male, non ha spostato di una virgola la condizione economica degli italiani. Se guardiamo infatti all’arricchimento nel mondo leggendo i dati forniti dall'UBS World Wealth Report – ricchezza riferita alla somma di beni finanziari e reali, meno tutti i debiti, calcolato nella valuta nazionale, in funzione dell'inflazione, per escludere l'impatto dell'aumento dei prezzi, apprendiamo che in testa a tutti, troviamo la Corea del Sud.

Nel quinquennio 2020-2025, la ricchezza media del cittadino sud coreano è aumentata del 55%. In seconda posizione il nostro “nemico” numero uno, la Russia con un + 37%, che a sentire Mario Draghi aveva l’economia in rovina per le sanzioni, mentre al terzo posto la Croazia con +29%, che però partiva dai valori bassissimi di una economia in via di sviluppo.

Inutile parlare dell’aera Euro nel suo complesso, con valori quasi tutti negativi. L’Italia in questo gregge di povere pecore destinate al macello, è rimasta pressoché al palo negli ultimi cinque anni, ma non per questo dobbiamo gioire.

I roboanti “successi” del governo Meloni quindi dove sono?

Torniamo a quanto percepito dalla popolazione quindi…

Cerchiamo di ricordare quanto promesso da Giorgia Meloni, anche se poi, parte di ciò, non rientrando nel programma ufficiale di governo, già doveva far drizzare le orecchie agli sprovveduti elettori che le hanno accordato fiducia!

Vi ricordate del “blocco navale” per impedire l’arrivo di nuovi immigrati? Non solo non è stato neppure abbozzato, ma gli arrivi di questi protagonisti delle nostre cronache nere, hanno continuato ad arrivare a frotte: erano 67.000 nel 2021, sono oltre 66.000 nel 2025, con un picco di oltre 157.000 per l’anno 2023. Insomma per essere buoni, possiamo parlare di un fallimento!

Vi ricordate lo slogan “stop alle accise” sulla benzina e sul gasolio per autotrazione? Facciamoci una risata.

Vi ricordate la proposta sulle “preferenze” nella legge elettorale? Semplicemente ignorata, sparita dai Radar!

Vi ricordate il famoso annuncio “è finita la pacchia” rivolto all’Unione Europea? …risolto con il solito accodamento supino alle politiche dell’euro-burocrazia, non solo quando si tratta di provvedimenti ideologici e anti economici, ma anche quando questi potrebbero portarci in guerra contro un avversario come la Russia!!! Questo per citare i più grossolani… ma vogliamo parlare degli stipendi e dei salari italiani che restano i più bassi d’Europa dopo Grecia e Portogallo.

Vogliamo parlare dell’inflazione reale che grava sempre più sul carrello della spesa dei cittadini? Vogliamo parlare del costo sopportato dalle famiglie per scaldarsi durante la stagione fredda? Vogliamo parlare dei progressi in salsa Woke ed LGBTIQ+ della scuola italiana fin dalla più tenera età, o dei progressi nella sanità pubblica sui biblici tempi di attesa per le visite specialistiche? 

L’unica fortuna del nostro Premier Giorgia Meloni poggia su due colonne: La prima è la scarsa memoria e propensione alla protesta del buon popolo italiano, la seconda sull’assenza pressoché totale di una opposizione politica credibile! Si proprio così, questo è un paese senza memoria e senza alternative politiche. Questo è diventato il paese ideale da governare: vige il partito unico dell’euro e dell’europeismo del “pilota automatico”, dove l’informazione di regime protegge la politica invece di esserne il controllore e dove i cittadini addormentandosi la sera dimenticano le angherie subite durante il giorno per risvegliarsi la mattina successiva pronti ad essere nuovamente bullizzati!

Come può spiegarsi diversamente lo stato in cui versa questa Nazione che per secoli e stata culla di civiltà e cultura, genio e produttività?

Io faccio appello a chi mi legge: Riusciamo a vedere lo stato comatoso in cui versano le nostre strade? La sporcizia dei nostri mezzi pubblici? La disorganizzazione di nostro pronto soccorso cittadino? La farraginosità delle normative comunali anche solo per erigere la cuccia di un cane? Possiamo ancora sopportare che, un malcapitato che subisce una violenza, debba pagare più di chi ha commesso il reato, o che le nostre pensioni continuino ad allontanarsi perdendo potere d’acquisto?

Non erano questi i problemi che il governo di Giorgia Meloni e doveva risolvere?

Pare invece che l’attenzione di questo esecutivo, sia quello di prepararsi ora non solo alla prossima tornata elettorale nel 2027, ma quella di promuovere una scelta di “destra” per sostituire l’attuale Presidente della Repubblica con mandato in scadenza nel 2029!!!

Non resta che piangere insomma!

Alberto Conterio - 01.07.2026 

domenica 28 giugno 2026

Aggiornamento dalla Commissione Covid

Aggiornamento dalla Commissione Covid

I danni da vaccino erano noti, ma furono silenziati

Torno sull’argomento, perché questo, è “un passato” che può essere dimenticato come vorrebbero coloro che ci governano.

Dopo aver compreso che le scelte operate durante la finta pandemia non furono dettate dalla scienza come ci veniva detto e ripetuto prima e dopo i pasti, ma furono dettate dalla politica per portare avanti un esperimento sociale, ora il lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta ci svela un’altra importante verità.

La rivelazione di Maurizio Federico (importante dirigente con carriera ultratrentennale all’Istituto Superiore di Sanità) e di quelle che fanno tremare i polsi e mettono a mio avviso, una pietra tombale su tutto l’affare Covid…

Diversi ricercatori dell'Istituto Superiore di Sanità pubblicarono studi scientifici attestando l’esistenza di gravi effetti avversi da vaccino eppure vennero ignorati e contrastati anche.


Voglio essere preciso in merito: Costoro proprio nelle prime settimane della fase vaccinale, avevano messo insieme ricerche e documenti che attestavano senza ombra di dubbio che l'efficacia di questi era da dimostrare e che gli effetti avversi non voluti degli stessi erano al contrario ben conosciuti, riguardanti principalmente le miocarditi e le pericarditi indotte da vaccino. Di pubblicazioni ne esistevano già diverse, tutti studi scientifici internazionali che lo attestavano, ma furono ignorati e coloro che fecero il loro lavoro in seno all’ISS furono avversati, ridicolizzati ed emarginati!

I “vaccini”, erano sicuri ed efficaci. Stop!

Ancora una volta quindi, la scienza non centrava nulla, perché andava contro interessi e scelte politiche prese a prescindere dal pericolo che correva la popolazione.

L’Istituto Superiore di Sanità, fu addirittura costretto con un comunicato stampa a smentire ufficialmente quanto denunciato da questi suoi ricercatori (degli Eroi quindi) e costoro vennero poi addirittura sottoposti a procedimenti disciplinari. Procedimenti poi conclusi con un nulla di fatto, ma al tempo servirono fermare la verità.

Se eravamo abituati all'idea che la scienza potesse prendere in considerazione la critica, l'errore, la contraddizione, dovemmo accettare al contrario che la scienza era diventata dogma, fede religiosa, ideologia e politica.

Ma il Professor Maurizio Federico va oltre: Il “vaccino” fu denominato come tale, solo per non dover essere sottoposti a tutta un serie di studi sulla loro sicurezza, come le verifiche di cancerogenicità, tossicità, etc.!

Studi evitati altrimenti dovuti per legge ad introduzione di un nuovo farmaco.

In questo modo si spiega perché siano stati messi in commercio in pochi mesi.

Insomma, gli effetti erano già conosciuti nonostante i ridottissimi controlli e studi effettuati!

Uno di questi effetti non voluti, ma presente e conosciuto era quello di alterare diverse funzioni immunitarie. Un sistema delicatissimo quello immunitario che ci protegge da tumori e ci salva quotidianamente dalle infezioni.
Quindi, quando in tivvù i gurù del sapere scientifico affermavano che questa porcheria era SICURA ed EFFICACE mentivano sapendo di mentire!

Adesso, ammesso che queste informazioni giungano alla moltitudine del popolo, ci sarà qualcuno che cercherà di farci credere che il rischio era poca cosa e che è valso a salvare tante vite. Balle…

Statisticamente, un rischio di questo genere, non può essere giustificato da percentuale minima per essere accettato o legittimato, soprattutto sapendo che l’efficacia è pari a zero!

Parliamo di oltre 40 milioni di persone inoculate: che la percentuale di rischio sia 0,1 o 0,01% parliamo come minimo di 400.000 persone a rischio, altro che proteggere la salute delle persone come sancito dall’Articolo 32 della Costituzione!!!

Sempre durante l’audizione, viene confermata anche l’inutilità del Green Pass, un documento di controllo, burocratico, privo di qualsiasi fondamento scientifico. Era provato che avrebbe creato danni. Migliaia di persone che hanno diffuso il virus, pensando di essere immuni perché avevano un QR code in tasca.

Una situazione gestita in modo non solo autoritario ma anche sbagliato quindi!

Dobbiamo inoltre essere consapevoli che queste decisioni furono prese coscientemente in cattiva fede. Bisogna almeno sperarlo, perché altrimenti saremmo a parlare di idioti incapaci!

Il Prof. Maurizio Federico, al termine dell’audizione, ha comunque tenuto a precisare che quanto da lui esposto, era il frutto di un suo studio e ricerca personale e che non riflette (ancor oggi) le posizioni dell'Istituto per cui lavora! Capito???

Nel frattempo gli organi di disinformazione di massa, sono impegnati a divulgare i risultati delle partite disputate per i mondiali di calcio… Amen!

Alberto Conterio - 26.06.2026

sabato 27 giugno 2026

Il futuro della Persia

Il futuro della Persia

Una marionetta sionista o una restaurazione monarchica?

Continuano a farmi tenerezza quei personaggi che si definiscono monarchici, quando inneggiano per la Persia (oggi Repubblica Islamica dell’Iran) un ritorno alla monarchia dei Pahlavi.

La mia non è una critica all’istituto monarchico, ci mancherebbe! Sono sempre stato a favore di una monarchia e continuerò ad esserlo anche in futuro, per qualsiasi Paese al mondo, perché sono convinto del vantaggio che rappresenta.

Mi riferisco a questo “progetto” particolare di restaurazione per l’Iran.

Per cominciare però, occorre fare piazza pulita di alcuni luoghi comuni su questa Nazione.

Ci troviamo di fronte ad una autocrazia teocratica è vero, dove però, tutte le religioni diverse dall’Islam (sciita) vengono tollerate. Vi ricordate i bombardamenti democratici delle forze aere sioniste su una moschea ebraica a Teheran? E le immagini delle manifestazioni di piazza effettuate dalla popolazione in appoggio alle istituzioni nazionali contro gli aggressori stranieri, che immortalavano tra i manifestanti, donne a testa scoperta (senza velo islamico) smascherando per sempre la becera propaganda dei nostri organi di informazione, che descrivono queste, sempre coperte anche contro la loro volontà?

Lo sappiamo ad esempio che il 60% delle donne in Iran possiede almeno una laurea. Vi sembra questa una società che limita per legge la libertà delle donne ad istruirsi? …perché è questo che si afferma in occidente sull’Iran!!!

Ed ora torniamo alla restaurazione monarchica e alla propaganda degli ultimi mesi, che ci mostra ad ogni occasione il Principe Reza Pahlavi, legittimo erede al trono di persia: ed ogni occasione sembra più uno spot per pubblicizzare un prodotto di consumo che la notizia di una possibile alternativa istituzionale all’attuale Repubblica Islamica.

Guardiamo l’immagine che pubblico a corredo di questo articoletto: si tratta di fotografia scattata al compleanno del principe…
Vale la pena notare che la bandiera dei sionisti trucidatori di vecchi, donne e bambini è posta sopra a quella della Persia. Cosa ci faccia questa bandiera in occasione del compleanno di Reza poi, dovete proprio spiegarmela!

Diciamo che la marionetta sionista Reza Pahlavi viene sponsorizzato da questi criminali per favorire la libertà religiosa, la libertà delle donne o il diritto allo studio in Iran?

E questo che crediamo?

Essere monarchici, o definirsi tale, dovrebbe voler dire sulla base di conoscenze storiche e ragionamenti logici d’aver maturato l’esperienza necessaria ad accorgersi delle fregature!

Davvero crediamo vantaggiosa per la popolazione una restaurazione monarchica con questi personaggi e presupposti?

Alberto Conterio - 25.06.2026