Interviste ad Alberto Conterio

martedì 21 aprile 2026

I grandi meriti di Trump…

I grandi meriti di Trump…

È riuscito dove nessuno poteva anche solo immaginare!

Cominciamo con farci una bella risata, perché parlare di Trump è come raccontare una barzelletta…

Il Presidente americano ci ha abituato a tutto e il contrario di tutto. È capace di fare una dichiarazione oggi e di smentirla domani, anzi di più: è riuscito addirittura a smentirsi nello stesso discorso, tra i primi concetti esposti e gli ultimi pensieri che componevano il suo monologo. Quindi non bisogna scandalizzarsi più del dovuto. Quest’uomo è fatto così. Non che gli americani in generale siano diversi da lui, ma Donald ha il pregio assoluto di non nascondersi dietro ad un dito quando parla o si muove. Lui si comporta com’è esattamente e dice esattamente quello che prova e che pensa, senza nessun filtro. Non ne è capace!

Tornano alla mente le parole di Putin di circa 2 anni fa, quando intervistato sulla campagna elettorale presidenziale americana, dichiarò, che per la Russia era preferibile avere a che fare con Biden anziché con Trump, per via della sua imprevedibilità.

La tracotanza americana ha avuto con Trump la possibilità di manifestarsi appieno, mettendo insieme l’arroganza appunto, la poca cultura, l’assenza di storia, l’idea infine che il denaro e la forza militare possano appianare qualsiasi ostacolo sulla strada che gli Stati Uniti d’America devono percorrere, anche e soprattutto per necessità messianica.

Da qui gli errori del passato degli americani che ricordiamolo sempre, …dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ad oggi, sono usciti sconfitti da ogni singola guerra che hanno cominciato e combattuto:

Dalla Corea al Vietnam, dall’Afghanistan all’Iraq, dalla Somalia alla Libia. Sempre sono riusciti ad andarsene dal teatro dei combattimenti lasciando dietro di loro situazioni ben peggiori di quando ci erano arrivati, proprio - a sentire loro - per migliorare le stesse.

Il Pregio di Trump come abbiamo detto è quello di dire e fare ciò che crede senza memoria di quanto asserito due ore prima e di farlo con la massima schiettezza e mancanza di vergogna.

Siamo così testimoni quasi giornalmente di situazioni surreali!

Pensiamo che in questi giorni ha accusato l’Unione Europea di tradimento, cioè di non voler dare una mano per la riapertura dello stretto di Hormuz, quando lo stesso stretto - prima transitabile senza problemi - è stato “chiuso” al transito proprio a causa del suo operato. Ricordiamo inoltre che l’Unione Europea era fino a qualche mese fa, il suo avversario sul campo della Groenlandia. Quindi è riuscito a stupirsi del mancato aiuto di una Unione Europea sua avversaria, per risolvere un problema che senza il suo avventato intervento, semplicemente non era un problema per nessuno! Un capolavoro no?

Senza parlare degli affronti personali a Starmer Primo Ministro del Regno Unito, apostrofato con uno sbrigativo “non sei certo Winston Churchill” e a Macron Presidente della Francia, che ha deriso affermando che “non si è ancora ripreso dalle sberle di sua moglie”!!!

Ma non è finita qui, lo stesso personaggio si è recato al forum Future Investment Initiative di Miami, evento sponsorizzato da denaro saudita, presenti i rappresentanti di tutti i paesi del golfo, a dichiarare che il principe ereditario Mohammed bin Salman “non pensava di dover essere così accomodante” e che ora “deve esserlo” fino al punto di “dovermi baciare il culo”. Sono parole sue! Un “arabo”, soprattutto del calibro del Principe saudita non può dimenticare un affronto simile, anche quando in fondo, rende semplicemente evidente una situazione conosciuta nei rapporti tra i due Paesi.

Altra dichiarazione “illuminate” del Presidente americano, quella sul Papa Leone XIV, dove ha affermato che il Pontefice è solo un “debole, senza di me non sarebbe in Vaticano”. Probabilmente, anche in questo caso viene alla luce una mezza verità che si intuisce da tempo, ma proferita con la volgarità e la noncuranza di un cafone qualsiasi.

E prepariamoci, perché a metà del prossimo mese, dovrà recarsi in Cina in visita la Presidente Xi Jinping. L’argomento più importante sarà quello relativo all’Iran e alla situazione nel golfo.

Non ho idea di cosa sarà in grado di dichiarare in proposito. Del resto, sull’Iran ha già dichiarato di tutto negli ultimi 40 giorni: gli Stati Uniti d’America hanno già vinto tutto quello che c’era da vincere, hanno distrutto tutto quello che serviva distruggere, hanno ucciso metà della classe dirigente del regime, lo stretto di Hormuz lo possono riaprire in un giorno quando lo vogliono, e la civiltà persiana potrebbero cancellarla in un’ora, …salvo poi chiedere aiuto a mezzo mondo per cercare una soluzione ad un problema che ha creato la sua amministrazione!

Senza ritegno e vergogna, ad uso e consumo di un popolo di ignoranti!

Ma ridiamoci sopra… sono americani no?

Alberto Conterio - 21.04.2026 

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