Interviste ad Alberto Conterio

sabato 14 marzo 2026

Libertà di Stampa?

Informazione libera

La verità non si può nascondere per sempre

Come molti di voi hanno saputo, è stata messa in scena una nuova tendenza tra i cosiddetti "vips" in questi ultimi giorni, dopo la schiacciante vittoria alle elezioni americane di Donald Trump. Si tratta di pubblicizzare il loro abbandono della piattaforma social X di Elon Musk, ex Twitter, perché, udite udite, questo spazio social sarebbe divenuto "tossico", "censore", in quanto il proprietario, essendo amico ed alleato dell’innominabile “nuovo” Presidente americano appena eletto a furor di popolo.

Dopo la grassa risata, mi chiedo: dov’erano questi indefessi bardi della democrazia e del libero pensiero, quando Twitter, nel 2021, censurava Donald Trump, allora Presidente degli Stati Uniti d'America al suo primo mandato... con oltre 88 milioni di followers? 

Dov'erano questi "vips" quando venne fuori lo scandalo dei cosiddetti Twitter files, ovvero la prova provata che numerose agenzie governative, guidate dall'FBI, guidavano l'ex proprietario della piattaforma Jack Dorsey chi censurare e chi no?

Dov'erano questi clown quando Youtube e perfino Instagram censuravano a raffica, e ancora lo fanno ora, giornalisti, scrittori, politici perché la pensano diversamente sulla vulgata dei vaccini anti Covid?

E dov'erano questi campioni ideologici quando perfino Robert Kennedy Jr veniva sospeso ed estromesso dalle stesse piattaforme perché non in sintonia con il pensiero unico pandemico?

Costoro ora si auto censurano e gridano al "fascismo" e alla "mancanza di democrazia"?

Pagliacci che non siete altro, mi fate sonoramente ridere. Siete ridicoli. Con quello che avete accettato ed avallato in questi ultimi anni per puro interesse e tornaconto personale, la vostra “protesta” è semplicemente indecente, irricevibile!

A proposito, di clown, pagliacci e ridicoli figuri, pare che non appena insediato alla Casa Bianca, Trump darà credenziali a podcaster, YouTubers e influencer dei social media per poter accedere alla sala stampa della residenza presidenziale. Se ciò fosse confermato e messo in atto, sarebbe un altro gigantesco passo avanti nello smantellamento totale delle “verità che ci vengono narrate” dai “professionisti dell’informazione” come amano autodefinirsi i giornalisti del mainstream… cioè di coloro che hanno fatto delle fake news il loro scopo nella vita!

Intanto, Chanel Rion, una intraprendente giornalista controcorrente americana, ha fondato "National White House Correspondents Association" e vuole usarla per consentire ai giornalisti e ai media indipendenti l'accesso alla Briefing Room della Casa Bianca.

In un caso o nell’altro quindi il tempo delle bufale spacciate per verità pare stia per cedere il passo finalmente alle notizie dal mondo reale… Bruno Vespa, Mentana e compagnia, se ne facciano una ragione!

Alberto Conterio - 20.11.2024

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