Interviste ad Alberto Conterio

venerdì 13 luglio 2012

Movimento cinque stelle


Movimento cinque stelle

Cominciamo male. Non potevamo proprio cominciare peggio di così. Ci sono voluti più di quaranta giorni al Sindaco Pizzarotti di Parma per formare la sua Giunta, riportandoci alla memoria l’andazzo clientelare della prima repubblica, ed alla loro prima delibera, avallano un aumento dei compensi a consiglieri ed assessori!
Salutato qualche mese fa come il nuovo “che avanza”, questo Movimento doveva essere una vera e propria crociata di pulizia etica e morale contro la Casta, il malcostume, l’arroganza della politica corrotta e degli sprechi. Mi sbaglio forse ?


Sembra invece di poter affermare che così non è, e che il Movimento “avanza” soltanto, nel senso che potevamo farne tranquillamente a meno, questa repubblica era già ben fornita di suo, dall’origine!
Del resto, chi fa il comico, faccia il comico. Oggi avere un lavoro sicuro, non è da tutti… ma attenzione, perché grazie al Sindaco Pizzarotti, abbiamo capito che far ridere la gente non è poi così difficile come vogliono farci credere; stia in campana messer Grillo!

Alberto Conterio - 13.07.2012

mercoledì 4 luglio 2012

Non più cittadini d’Italia, ma condannati d’Europa


Non più cittadini d’Italia, ma condannati d’Europa

Mentre in America festeggiano il giorno dell’indipendenza, in Italia alcuni giornali riportano la notizia della possibilità che la nostra Patria possa diventare un protettorato dell’Unione Europea.
Bastano queste poche parole, due righini stringati per fornirci l’esatta fotografia della tragedia immane che sta affossando questo Paese.
Purtroppo dobbiamo ripeterci, rischiando d’essere noiosi, ma questa repubblica nata male, anzi contro il volere del popolo per sopire la sete di potere di una classe politica di inaudita arroganza e incuranza dei più elementari principi democratici, ci sta portando al baratro dopo essersi saziata della carne della sua gente come un avvoltoio di una carogna al sole.


Abbiamo cominciato coll’ammainare la bandiera del Risorgimento e dell’unità nazionale il 13 giugno del 1946, per poi cedere o svendere via via, le nostre capacità, idee, propositi, imprese ed ora anche la sovranità, fino a ridurci ad essere gli zimbelli d’Europa, senza più valore.
Paesi di nessun peso economico, che la Storia con la esse maiuscola ha relegato a comparse da decine di anni o che non ha mai ammesso tra le potenze di questo pianeta per la pochezza del loro essere, come Austria, Olanda o Finlandia si permettono di dettarci regole, porre veti!
Non basta, infatti, nessuno di coloro che ci rappresenta (senza averne un democratico mandato del resto) ha replicato in merito, ha tentato una difesa o uno scatto d’orgoglio.
Un povero Paese davvero questa Italia nostra, “guidato” da ex comunisti, tecnocrati della teoria, marionette di euroburocrati e lobby di speculazione finanziaria.

Mi sveglio la mattina e mi sento stanco d’aspettare… quando giungerà la mannai benedetta a farla finita, spiccandoci la testa?
Giungerà di certo, …ma non ha il condannato il diritto almeno, di conoscere il giorno della sua fine?

Alberto Conterio - 04.07.2012

giovedì 28 giugno 2012

Italia batte Germania… come sempre !


Italia batte Germania… come sempre !

Sarà forse una magra consolazione, o forse anche soltanto l’esultanza di un popolo frustrato, ma sconfiggere i vicini tedeschi (baldanzosi ed anche un tantino urticanti), mette in corpo quella sana energia che ti permetterebbe di scalare l’Everest di rincorsa senza bisogno di campi base a quote differenziate.
Saranno forse più bravi di noi, saranno pure più belli…alti e biondi, più organizzati, più laboriosi ed intelligenti, ma resta il fatto che ogni qual volta tra l’Italia e la Germania vi è uno scontro diretto nel quale la parte migliore della nostra Patria può battersi senza essere ostacolato dalla nebbia della politica, sia in campo sportivo, che in campo culturale, economico o militare, l’Italia ha sempre prevalso. Sarà soltanto fortuna? Io non lo credo!


Comunque i nostri vicini teutonici, restano un esempio da seguire per molti altri popoli. Per fortuna come italiani possiamo farne tranquillamente a meno …dall’alto dei nostri 25 secoli ininterrotti di civiltà, non abbiamo bisogno di loro e del loro esempio. Loro si invece. Avranno pure inventato la gabbia dell’euroburocrazia, ma senza i paesi mediterranei e la succube classe politica italiana degli ultimi trent’anni, quella gabbia resterebbe vuota e così le loro tasche. La loro invenzione insomma non sarebbe altro che un balocco guasto! Qual è la morale? Non sono i tedeschi che sono migliori di noi, è quest’Italia repubblicana dimessa e senza orgoglio che fa apparire i tedeschi meglio di noi!

“HIC PATRIAE FINES SISTE SIGNA HINC
CETEROS EXCOLVIMVS LINGVA LEGIBVS ARTIBVS “  

Sta scritto sul monumento alla Vittoria di Bolzano

« Qui [sono] i confini della Patria. Pianta le insegne!
Da qui educammo tutti gli altri alla lingua, al diritto, alle arti »

Cara Sig.ra Merkel… prrrrrrrrrrrrrr (un bel pernacchione) e ci saluti l’amico Sarko… che già da un pezzo non ride più !!!

Alziamo il capo, siamo l’Italia!

Alberto Conterio - 28.06.2012