Interviste ad Alberto Conterio

venerdì 8 gennaio 2021

La chimera del vaccino

La chimera del vaccino

Il ritorno alla normalità, non è prevista da chi detiene il potere

Quando si dice il tempismo: non appena è partita la campagna vaccinale per combattere il Covid-19, s’è cominciato a percepire un nuovo rumore di fondo. Dapprima senza troppa attenzione, abbiamo appreso della variante al Virus detta inglese. Tutto subito non ho ben capito se questa notizia fosse stata inserita nel flusso informativo per “punire” i britannici tornati liberi dalle catene europee o se per fosse stata “fabbricata” per intimidire coloro che, ancora in gabbia bramano la stessa libertà, sta di fatto che i soliti “virologi” da salotto televisivo, si sono velocemente apprestati a riferirci con la consueta sicurezza, che il vaccino anti Covid, manteneva la sua efficacia anche su questa variante.


Ora, ragionando, viene da chiedersi come questi fenomeni, che pretendono di essere chiamati scienziati, possano assicurarci che il vaccino sia efficace anche su questa variante al Virus, quando non sono nemmeno sicuri degli effetti a lungo termine del vaccino stesso. Detto questo, non è la polemica sul vaccino in se, l’argomento che desidero trattare su questo articolo, ma fare una riflessione ben più importante.

E’ di ieri l’altro, la notizia, che quella “inglese”, non sarebbe la sola variante: ad oggi infatti pare che queste mutazioni (naturali???) sono almeno cinque. Proprio oggi però, mi si accende la lampadina, quando leggo che, la variante detta “sudafricana” potrebbe non essere “coperta” dall’efficacia dei vaccini oggi disponibili.

Ho scritto che mi si è accesa la lampadina, perché uno più uno, fa sempre due: il 31 gennaio prossimo scadrà lo stato di emergenza. Dopo 12 mesi di emergenza e la disponibilità di due diversi vaccini, con un terzo  in arrivo a breve, sono condizioni che difficilmente permetterebbero a questo esecutivo di intrallazzoni di giustificare il prolungamento sine die dello stesso stato emergenziale. Quindi, ecco venire in aiuto di costoro le “varianti”.

Ormai è chiaro anche a chi non vuole proprio capire e fa finta di nulla, che questo Virus è una scusa, un mezzo, per mantenere un controllo stretto della popolazione, del potere e dell’economia di questa Nazione. In questa logica, vanno letti i dati sull’epidemia, che da qualche settimana, sono in peggioramento costante. Fermate differenziate a colori, chiusure totali di tutt’Italia, vaccini e/o cure disponibili a nulla sembrano servire! Ci avete fatto caso?

Torno quindi a scrivere, che il problema non è il Virus, ma coloro che lo “controllano” per loro personale tornaconto. Poi ci sono coloro che, più colpevoli di costoro, assecondano questo crimine, per non rischiare la carriera o per fare carriera. Parliamo in primis del personale medico, cioè, di persone che hanno giurato di curare i malati e che hanno studiato anni per farlo, e che oggi a maggioranza, si imitano a leggere un protocollo e ad eseguire pedestremente ciò che è stato predisposto da un fantomatico comitato. Oppure di coloro che si definiscono giornalisti, che, invece di chiedersi come mai in Italia si muore di Covid più che in tutto il resto del mondo (proporzionalmente alla popolazione), si limitano a fare i trombettieri, i servi del potere, diramando bollettini giornalieri con morti, contagiati ed altre baggianate utili solo a mantenere uno stato di paura generale, quando non il panico nelle persone meno predisposte a comprendere in quale situazione ci troviamo davvero.

Non fatevi abbagliare da false speranze, instillate ad arte per ottenere da voi il consenso a far da cavia per i vaccini messi in commercio… a nulla servirà porgere il braccio! La normalità non l’avremo indietro con queste pratiche, ne continuando ad obbedire rinunciando alle nostre libertà, perché non è previsto nei disegni di chi detiene il potere! Fatevene una ragione!

 

Alberto Conterio - 08.01.2021

https://sfero.me/article/chimera-vaccino

 

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Assalto per la Democrazia

Assalto per la Democrazia

Quanto di vero c’è e quanto di ciò che abbiamo visto è da attribuire ad Hollywood?

La immagini dell’assalto al Palazzo del Congresso americano, hanno chiaramente fatto il giro del mondo e la totalità (quasi) degli organi di informazione del nostro mondo, quello definito “occidentale”, non ha avuto alcun riguardo nei confronti dei manifestanti inferociti, arrivando a bollarli come criminali che hanno minacciato la Democrazia. Le condanne unanimi però, non devono accecarci. Voglio fare un passo indietro: ricordo che un sondaggio effettuato su un campione valido della popolazione americana, ha evidenziato che la maggioranza dello stessa, ritiene che le elezioni presidenziali dello scorso 3 novembre sono state falsate da evidenti brogli elettorali. Detto ciò, guardiamo ai fatti di mercoledì 6 gennaio 2021: dell’oceanica folla che ha manifestato in strada a Washington (svariate centinaia di migliaia di manifestanti) non troveremo traccia in nessun servizio degli organi di informazione ufficiali. Nessuno ha avuto il buon gusto di riprendere questa gente, cos’ ì come nessuno ha avuto il coraggio di chiedersi o di chiedere chi fossero queste persone, cosa volevano dimostrare e per chi manifestassero in strada. Tutta l’attenzione è stata posta sull’invasione del Congresso americano, portata a termine da alcune centinaia tra i manifestanti più accalorati. Personalmente, pur essendo dispiaciuto per le immagini di violenza che ho visto, proprio non riesco a condannare queste persone.


Sono sicuro di attirare su di me le vostre critiche, ma non riesco e non posso a separare i fatti in questione, con i brogli elettorali durante lo scrutinio delle votazioni dei 3 novembre scorso.

Non posso distinguere i due fatti, condannando chi, ha tentato con quell’aggressione di riportare disperatamente in pareggio una situazione di evidente ingiustizia.

Alcuni “giornali” italiani come altri nel mondo hanno parlato di attacco alla democrazia… bene, io ribatto invece che questi fatti rappresentano il canto del cigno della Democrazia. Questi manifestanti, oggi insultati e bollati come eversori contro la Democrazia, sono invece a mio parere, gli ultimi rappresentanti  americani della Democrazia, Eroi, arrivati a rischiare la loro vita per difenderla la Democrazia.

Ma la battaglia è stata persa , e come sempre, la storia verrà scritta dai vincitori.

Le elezioni in Florida, su cui Trump sperava, per dimostrare al mondo la fondatezza delle sue accuse di brogli, hanno dato anch’esse lo stesso esito negativo nei suoi confronti, bissando a distanza di due mesi gli stessi sospetti sull’esecuzione delle votazioni, le stesse anomalie nelle operazioni di scrutinio dei voti, gli stessi risultati finali a favore del candidato democratico. Insomma Trump, reo di aver rilanciato un’economia interna morente, di aver evitato altre guerre nel mondo, di aver ritirato soldati americani da ogni teatro bellico possibile, di aver favorito lo storico accordo tra Israele ed Arabia Saudita in Medio oriente, è stato osteggiato per quattro anni da chiunque e con qualsiasi mezzo in patria e all’estero, perché ha osato portare avanti una politica contro le élite di potere .

Ora è stato definitivamente cacciato dalla Casa Bianca.

Vedremo nei prossimi mesi gli sviluppi, ma non riesco ad essere ottimista.

Joe Biden, nuovo Presidente americano, risulta essere la persona giusta per quel ruolo. Anziano, fisico minato da patologie importanti, deve la sua elezione a grandi centri di potere. Entità invisibili, che guardano e controllano ogni cosa, passeranno presto all’incasso degli interessi. Statene certi!

Due domandine facili facili per finire: ma è così facile nella Nazione più armata e potente del pianeta, occupare il Palazzo del Congresso? non vi sembra incredibile che a fronte di una folla oceanica in protesta sulle strade, vi fossero in totale poco più di 350 uomini delle forze dell’ordine a proteggere il Palazzo simbolo del potere degli Stati Uniti d’America?

Alberto Conterio - 08.01.2021

https://sfero.me/article/assalto-democrazia

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Stanno soffocando le nostre libertà

Stanno soffocando le nostre libertà

Nel silenzio del Quirinale, i cittadini hanno cambiato la loro percezione

 

Quello che abbiamo passato nell’anno 2020, è qualche cosa che non si può descrivere in un breve articolo. Innanzi tutto tengo a precisare che di passato, vi è solo l’anno solare, perché i problemi che abbiamo vissuto restano tutti aperti. Sono problemi irrisolti, che l’attuale governo del Paese, non ha saputo o non ha voluto superare.

Intanto, i giornaloni nazionali continuano la loro vergognosa opera di disinformazione di massa, inondandoci di notizie tendenziose se non addirittura false. Una di queste recita che in tutto il mondo si vivono le stesse difficoltà e gli stessi pericoli, ma non è assolutamente vero.


 Chiaramente non è agevole parlare contro il pensiero unico sull’argomento, ma non chiedo ai lettori di credermi, chiedo semplicemente di ragionare. Se spegniamo la tivvù delle trasmissioni spazzatura di “approfondimento” e dei tiggì edulcorati, e facciamo mente locale, non ci sarà difficile focalizzare la seguente contraddizione… Il Covid-19, pare essere un Virus che attacca solo l’occidente. Dando uno sguardo al resto del mondo, le notizie hanno altro peso e valore. Puntando la nostra attenzione al continente africano ad esempio, non possiamo nascondere la sorpresa di apprendere che l’intero continente, pur poggiando su sistemi sanitari che neppure lontanamente possono essere paragonati al peggiore dei sistemi sanitari occidentali, ha un numero complessivo dei morti legati al Virus, inferiore al numero dei morti avuti nel solo nostro Paese!

Io non ho titoli, per darvi una spiegazioni logica e neppure per tentare una supposizione, una teoria insomma. Resta il fatto che questa domanda dovremmo porcela in molti, e chiedere una risposta in merito. Detto questo, le mie attenzioni sono rivolte all’aspetto economico che attanagliano ormai l’intero tessuto sociale e produttivo nazionale e, l’aspetto riguardante la limitazione dei nostri diritti e delle nostre libertà di cittadini.

Tuttavia tra essi, sono particolarmente preoccupato per il secondo aspetto. Mai prima d’oggi, i cittadini italiani erano stati così tediati e perseguitati da provvedimenti che limitano le loro libertà. Chi ha vissuto il ventennio fascista, poteva ricordarci che certi lavori si potevano svolgere solo se, si aveva la tessera del partito in tasca; che certe cose in pubblico non si potevano fare e dire; che la propaganda fascista era ovunque; che i giornali, scrivevano solo ciò che piaceva al regime.

Molti di noi però, hanno ormai ampiamente compreso anche, che oggigiorno siamo andati oltre a questo…

Con l’ultimo de-cretino detto “di Natale” siamo arrivati a regolare la vita dei cittadini anche nelle loro intimità. Niente pranzo di Natale, niente cenone di Capodanno, difficoltà immani a riunire una famiglia, problemi per assistere ad una Santa Messa della vigilia, circolazioni limitate tra comuni e provincie, vietate tra regioni, come sono state vietate le attività di ristorazione negli stessi giorni.

Insomma una surreale situazione da regime poliziesco. Dover assistere a servizi televisivi che illustrano le modalità di controllo attuate nelle grandi città d’Italia per limitare, bloccare e sanzionare i normali cittadini, rei di voler solo fare le compere di Natale, fare una passeggiata, godersi il tempo libero in libertà, sono cose che non avrei mai immaginato di dover sopportare, e che segneranno la psiche di ognuno di noi, con effetti si vedranno negli anni a venire.

Si tratta di un vero cambio di paradigma: prima la gente onesta vedeva nelle forze dell’ordine in strada una protezione, oggi invece prova la sensazione d’essere stata tradita nell’intimo. Questo regime è riuscito a cambiare il modo di intendere le forze dell’ordine insomma; da un servizio offerto alla gente perbene, alla paure della gente onesta di poter subire le angherie di costoro.

Personalmente ho avuto conferma di ciò con una fatto che mi è capitato personalmente:

qualche settimana prima di Natale, in pieno periodo di “zona rossa” e coprifuoco serale, mi trovavo a spasso con il cane a qualche centinaio di metri dalla mia abitazione. Premetto che abitando in una piccola frazione di montagna ad oltre 12 km da centro città, non mi ero mai posto il problema dell’orario ne di dover giustificare il fatto di non portare l’obbligatoria museruola ed i documenti con me.  Nel silenzio totale di quel momento e di quel luogo deserto, erano le 22,10 circa, e godevo della mia libertà. A un certo punto, in lontananza, ho avuto modo di sentire il rumore di un’auto che saliva la strada che attraversa la mia frazione per continuare fino a fondovalle. Essendo inverno e non essendoci foglie sugli alberi, la strada risultava scoperta, e fu subito chiaro che quella che si avvicinava a me, era un’auto delle forze dell’ordine, riconoscibile dalle luci blu dei segnalatori posti sul tetto della stessa.

È stato un attimo, ho sentito forte il desiderio di nascondermi! Mi è bastato accelerare quel tanto che bastava il passo, per uscire dal cono di luce dell’unico fioco lampione di illuminazione presente in loco, ed entrare nel cono d’ombra dello spigolo di un’abitazione… irrigidirmi con le spalle al muro, e veder passare ormai invisibile agli occupanti, l’auto dei carabinieri a tre metri da me. Ho provato immediatamente una sensazione di disagio profondo. Non certo per il “reato” che stavo commettendo (ero fuori casa in pieno coprifuoco senza motivo), ma per il fatto che, da persona onesta, avevo sentito la necessità di nascondermi. Quale Nazione è mai diventata la nostra Italia? Può un cittadino onesto che passeggia sentire la paura di doversi giustificare alle forze dell’ordine? Non aggiungo altro perché sarebbe superfluo è potrei solo peggiorare la mia delusione per quanto provo. Su queste ultime due domande però, vi lascio alle vostre riflessioni, nella speranza si apra, almeno tra noi un dibattito che serva a prendere coscienza dello stato comatoso in cui versano in ordine, le libertà dei cittadini, la democrazia in Italia e il futuro dei nostri figli!


Alberto Conterio - 06.01.2021
 

 

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