Politica nazionale: Vannacci e Futuro Nazionale
Alternativa offerta dal sistema?
Il Generale Roberto Vannacci, è o non è l’alternativa politica che in molti in questo Paese stanno aspettando? Le mie perplessità sono molte, e devo dire che ogni giorno aumentano.
Premetto che a suo tempo lessi il suo libro e lo trovai
pieno di argomenti pienamente condivisibile ma anche molto banale. Deludente
insomma. Non ho letto riflessioni originali, un pensiero diverso, una proposta,
un programma insomma!
Perché l’ho letto? Perché era pubblicizzato ovunque da qualche mese e le polemiche in televisione avevano raggiunto livelli inauditi. Fu quindi curiosità indotta. Per la cronaca: il libro era disponibile su Amazon da tempo, ma era rimasto nell’ombra fino a quando “il sistema” non prende a “criticarlo”! Curioso vero?
Una conferma di questa stranezza, viene da Massimo Cacciari,
che recentemente in collegamento con Lilli Gruber durante la trasmissione Otto
e Mezzo… ha dichiarato in proposito: “Capisci che fa parte del sistema, quando
lo stesso sistema che dici di voler affossare, ti fa propaganda in modo
vergognoso”!
Quindi, il timore mio, è che si tratti di un’alternativa
offerta dal sistema, non un’alternativa al sistema. La parabola del Movimento 5
Stelle, dovrebbe averci insegnato qualche cosa no?
Intanto, tra sabato 13 e domenica 14 giugno, è nato ufficialmente
Futuro Nazionale: il partito di Vannacci, attraverso una assemblea costituente
che ha visto la partecipazione di oltre 1500 persone, all'auditorium della
Conciliazione, a Roma.
Un’ assemblea "lunga", che ha dato modo di essere
adeguatamente coperta dagli organi di informazione, che non hanno lesinato
servizi e interviste.
Vannacci dal palco durante i suoi interventi, ha svelato una
bozza di programma politico. Un programma che a mio parere non convince perché
sembra più il programma di un candidato sindaco di una cittadina di provincia
che il programma di un presunto statista candidato alla guida di un Paese che
si dibatte da decenni tra problemi strutturali di carattere internazionale.
Il Generale, ha parlato di scuole pubbliche maggiormente selettive,
defiscalizzazione degli esercizi commerciali nei piccoli centri, riduzione
delle tasse in favore della natalità, mutuo tricolore garantito dalla Stato,
ora legale tutto l’anno per risparmiare, introduzione di un reddito di
maternità e di abbassamento del limite di età a 14 anni per poter lavorare!
Tutti provvedimenti condivisibili se vogliamo, ma nessuno di
questi, va ad incidere sulle difficoltà strutturali che azzoppano l’Italia
quali la moneta unica, le imposizioni ridicole dell’Unione Europe, la nostra
partecipazione alla Nato e la necessaria neutralità del nostro Paese, la
sudditanza della nostra politica agli interessi americani o lo strapotere delle
multinazionali nell’economia reale!
Su questi argomenti, il nulla cosmico...
E allora si comprende perché i professionisti
dell’informazione, favoriscano la visibilità a Vannacci pur attaccandolo (con
garbo) su questioni di importanza ridicola e ignorino del tutto formazioni
politiche come Democrazia Sovrana e Popolare di Francesco Toscano, che su
questi argomenti invece, pongono la loro attenzione con priorità assoluta, a
conferma di quanto detto da Cacciari e da ciò che personalmente credo!
Tra la folta schiera di chi è insoddisfatto degli attuali
partiti, o tra gli elettori di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, in molti
potrebbero convergere su Vannacci alle prossime elezioni politiche, presi
all’amo, per poi accorgersi tristemente di aver solo alimentato quel “pilota
automatico” che ci sta portando da anni verso la rovina economica, e ultimamente
verso la guerra contro la Russia.
Vorrei chiudere questa riflessione citando Pierferdinando
Casini: “Chi attacca Vannacci lo favorisce. L’unica strada ora è ignorarlo” ha
pontificato questo dinosauro della politica italiana. No Pierferdinando, l’unico
che occorre ignorare sei tu!
Al contrario, su Vannacci, occorre tenere gli occhi ben
aperti e vigilare con attenzione!
Alberto Conterio - 17.06.2026

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